SERVIZIO CLIENTI 011 2730000

prove-di-caratterizzazione-dei-metalli

Prove di caratterizzazione dei metalli

Esiste un numero considerevole di prove di caratterizzazione dei metalli che aiutano a definirne i limiti di utilizzo in ogni ambito di applicazione, in termini di qualità, resistenza, performance, degrado e sicurezza, così come stabilito dai singoli regolamenti europei e internazionali. Non dimentichiamo, infatti che per essere affidabili e replicabili, le prove sui materiali devono rispondere a stringenti normative che definiscono ogni aspetto del test: dalla forma dei provini, alla procedura operativa fino all’analisi dei valori ottenuti.

Risulta indispensabile, di conseguenza, avere una chiara idea di tutte le prove che si possono effettuare su ogni materiale per valutarne prestazioni specifiche, campi di applicazione, informazioni fornite, affidabilità: il ferro, l’argento, lo zinco, il cromo, il manganese, il piombo, il cobalto, il magnesio e, in generale, tutti i materiali metallici hanno caratteristiche ben definite. Conoscere queste proprietà consente non solo di usare il metallo più adatto, ma anche di progettare a priori un processo di produzione adeguato al raggiungimento degli standard qualitativi normati e richiesti.

Di qui l’esigenza di illustrare, attraverso questo articolo, le principali prove di caratterizzazione dei metalli insieme agli strumenti di prova da utilizzare e, ovviamente, alle normative di riferimento.

Prove di caratterizzazione dei metalli: principali test di prova e strumenti

Specializzata nella fornitura di macchine di prova materiali, Amse S.r.l. propone una gamma completa di strumenti per l’esecuzione delle principali prove di caratterizzazione dei metalli.

Intaglio e preparazione dei provini metallici

Come abbiamo visto nell’articolo “Preparazione dei provini: una gamma di strumenti su misura”, la preparazione dei provini è una fase rilevante ai fini dell’affidabilità del test di prova; a questo proposito, sono previste una serie di strumenti di lavorazione che ne consentono la preparazione in modo adeguato agli standard previsti dalle normative di riferimento.

Per quanto riguarda i materiali metallici in particolare, due sono gli strumenti di preparazione utilizzati dai laboratori di prova per le attività di Ricerca e Sviluppo (R&D) e di Controllo della Qualità (QC):

Brocciatrici per intaglio dei provini
Disponibili in versione automatica e manuale per l’intaglio a V dei provini secondo le normative: ISO 148 ed ASTM E 23 e l’intaglio a U secondo le normative DIN 50115 e ISO 83

Criogeneratore
Impiegato per il raffreddamento di fino a 60 provini standard; disponibile nelle versioni a -30°C, -60°C, -70°C, -80°C. 

Per un approfondimento ti rinviamo a questo articolo del nostro blog:

Preparazione dei provini: una gamma di strumenti su misura

La preparazione dei provini è una fase delicata quanto rilevante ai fini della riuscita del test di prova. Il processo di lavorazione integrato non solo varia da materiale a materiale, ma è basato sull’impiego di una gamma diversificata di macchine …

Prove di impatto sui metalli

I test di impatto sui metalli rientrano tra le principali prove di caratterizzazione dei metalli. Sono test di tipo distruttivo, in quanto provocano la rottura del campione utilizzato in esame; servono a misurare l’energia necessaria per rompere, con un unico colpo, un provino metallico di dimensioni normalizzate, intagliato nella sua metà più lunga e appoggiato su due sostegni.

Le prove di impatto sui metalli sono ampiamente utilizzate nell’ambito della carpenteria metallica pesante e leggera per accertare la duttilità dei vari componenti mediante pendoli a impatto. A questo proposito consigliamo:

AMSE Pendoli ad impatto per prove su metalli
I pendoli AMSE serie JBW sono la soluzione ideale per le prove di impatto sui metalli in accordo alle normative internazionali: ISO148, ASTM E 23, EN10045.

Prove meccaniche e funzionali

Come abbiamo visto nell’articolo “Prove meccaniche sui metalli” queste tipologie di prova servono a determinare le proprietà meccaniche dei materiali ovvero la loro capacità di resistere a sollecitazioni esterne come trazioni, pressioni, flessioni, ecc.

Molte di queste prove di caratterizzazione dei metalli possono essere eseguite grazie all’impiego di un unico strumento versatile, completo, disponibile, universale.

SHIMADZU Dinamometro elettromeccanico
Disponibile in svariati modelli a seconda della gamma di prove e dell’ambito di utilizzo:

Serie AGV-X
Macchine a doppia colonna caratterizzate da una elevata rigidità strutturale. Disponibili in versione da banco e da pavimento con capacità a partire da 10 kN per arrivare fino a 600 kN. Sono particolarmente adatte per applicazioni in cui è richiesta un’alta frequenza di campionamento dati.

Serie AGS-X
Strumenti a doppia colonna utilizzabili per eseguire prove di trazione, compressione, flessione a 3 e 4 punti e di peeling. Ideale per innumerevoli tipologie di applicazioni e materiali quali metalli, polimeri, gomma, legno, ceramica, vetro, compositi e molti altri.

Serie EZ Test
Serie mono colonna, ideale in qualsiasi ambito in cui le forze in gioco siano relativamente basse.

Per un approfondimento ti rinviamo a questo articolo del nostro blog:

Prove meccaniche sui metalli

Prove meccaniche sui metalli

Le prove meccaniche sui metalli vengono impiegate per conoscere le proprietà meccaniche dei materiali e individuare il tipo più adatto ad un determinato utilizzo.

Prove a fatica

Le prove di fatica vengono eseguite per valutare la capacità di un metallo di resistere al processo di deformazione e rottura se sottoposto a determinati carichi di fatica variabili nel tempo.
Per misurare lo sforzo a fatica di un metallo, consigliamo l’utilizzo di SHIMADZU Macchine per prove a fatica Serie ServopulserDisponibili in modelli elettromeccanici ed idraulici in funzione dei carichi e delle frequenze da raggiungere.

Prove di Durezza Vickers, Rockwell e Knoop dei metalli

Le prove di durezza servono a misurare la resistenza che un metallo oppone alla penetrazione di un materiale più duro secondo una compressione localizzata. Tra le macchine di prova i Microdurometri serie HMV-G di SHIMADZU sono gli strumenti più indicati quando si vuole rilevare la durezza Vickers, Rockwell e Knoop di una vasta gamma di metalli. 
Disponibili in diverse versioni: dal modello manuale a quello completamente automatico.

Prove di invecchiamento con Camera a nebbia salina

Le prove invecchiamento materiali servono a misurare il processo di usura e di deterioramento che subisce un metallo durante il suo utilizzo. Il metodo di prova con Camera a nebbia salina viene utilizzato, in particolare, per verificare la resistenza di un materiale alla corrosione, sui metalli che durante il loro utilizzo possono venire in contatto con agenti ossidanti. Gli standard di riferimento per la corretta esecuzione del test sono ISO 9227 e ASTM B117.

Scopri i prodotti dell'articolo

AMSE Pendoli ad impatto per prove su metalli

I pendoli AMSE serie JBW sono la soluzione ideale per le prove di impatto sui metalli in accordo alle normative internazionali ISO 148, ASTM E 23, EN10045. Sono disponibili in versione da 300J, 450J e 500J.

Brocciatrici per intaglio dei provini

Le Brocciatrici sono disponibili in versione automatica e manuale per intaglio a V e U dei provini in metallo

Criogeneratore

Criogeneratore per il raffreddamento di provini
(fino a 60 provini standard).

SHIMADZU Dinamometri elettromeccanici

SHIMADZU fornisce una vasta gamma di macchine di prova universali (meglio conosciute come dinamometri) in grado di rispondere alle più svariate applicazioni

SHIMADZU Macchine per prove a fatica Serie Servopulser

Shimadzu fornisce una vasta gamma di macchine per prove a fatica con capacità variabile. Disponibili in modelli elettromeccanici ed idraulici in funzione dei carichi e delle frequenze da raggiungere.

SHIMADZU Microdurometri serie HMV-G

SHIMADZU fornisce una completa gamma di microdurometri per misurare la durezza Vickers, Rockwell e Knoop dei metalli. Disponibili in diverse versioni: dal modello manuale a quello completamente automatico.

Camera a Nebbia salina

Il metodo di prova con camera a nebbia salina viene generalmente utilizzato per verificare la resistenza alla corrosione su prodotti che durante il loro utilizzo possono venire in contatto con agenti ossidanti.

AMSE S.r.l.

Strada della Cebrosa 86
10156 Torino (TO) – Italia

Telefono: +39 011 2730000
E-mail info@amse.it

Contattateci per conoscere i
riferimenti del nostro Agente di
zona più vicino alla vostra sede.

 

SIAMO PRESENTI SU MEPA

MePa – Portale acquisti delle Pubbliche Amministrazioni

CUSTOMER SERVICE

  • +39 011 2730000
  • info@amse.it

 

©2020 AMSE S.R.L. Partita Iva 09762820018 – SDI A4707H7 – S.C.I.A. 00028661 del 21/09/2020 – C.C.I.A.A. di Torino – REA TO-1078594 – Privacy policyCookie Policy

Amse